Come fare la pizza in casa

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Il portale offre una guida per indicare a tutti gli utenti che vogliono dilettarsi in cucina,come fare la pizza in casa in maniera pratica e con un gustoso risultato. Non solo ristoranti e pizzerie possono offrire infatti una focaccia prelibata, basta procurarsi tutto l’occorrente e seguire ogni step, lasciandovi guidare anche un po’ dal vostro gusto per quanto riguarda il condimento.

Impasto per la pizza

La pizza è sicuramente un alimento gradito dalla maggior parte delle persone ed una volta imparata la ricetta e il giusto equilibro tra gli ingredienti è anche una pietanza che si rivelerà facile da cucinare; inoltre, vi permetterà di sperimentare una gran molteplicità di tipologie e condimenti, rendendo il piatto ogni volta nuovo e unico, adattabile ad ogni gusto e ospite.

Per quanto riguarda dunque la base della pizza, ecco qui in poche mosse la preparazione dell’impasto per la pasta per le pizze.

Occorrente: (dosi per 6-7 persone)

  • 1kg di farina tenero OO (particolarmente adatta per l’assorbimento dell’acqua)
  • 25 gr. di lievito di birra (in panetti)
  • 22 gr. di sale
  • Acqua (ovviamente la quantità è da definire durante l’impasto)
  • Burro q.b.
  • Olio e sale q.b.
  • tutto quello che desiderare per condire la pizza
  • Una ciotola per impastare/impastatrice/robot da cucina multifunzione (a seconda delle disponibilità)
  • Un ciotola più grande
  • Uno strofinaccio umido
  • Una teglia da forno

Nel definire le quantità degli ingredienti, valutate che per ogni persona vanno considerati circa 160-180 grammi di farina, con le relative proporzioni di lievito di birra e di sale. Non preoccupatevi, una volta completato l’impasto, diventeranno circa 250 grammi di impasto a commensale!

Procedimento:

In un pentolino sul fuoco (o in un bicchiere nel microonde) riscaldare circa un bicchiere d’acqua e portarlo ad una temperatura media. In quest’acqua tiepida sciogliere il lievito di birra, da comprare in panetti e non in busta. Attenzione a non sciogliere il lievito nell’acqua troppo calda: c’è il rischio che l’acqua evaporando porti con sé anche il lievito.

A questo punto si può procedere impastando a mano o attraverso un macchinario come un’impastatrice o un robot multifunzione da cucina, in base alle vostre disponibilità. In quest’ultimo caso, utilizzate non tanto le lame, quanto la piastra girevole in genere fornita in dotazione col macchinario.

In una ciotola (o nel contenitore base del robot) inserire la farina e aggiungere gradualmente l’acqua, dapprima quella in cui abbiamo sciolto il lievito di birra e successivamente dell’altra acqua che avrete provveduto a portare alla medesima temperatura (tiepida, per favorire la lievitazione) e in cui avrete sciolto i 22 grammi di sale. La quantità di acqua da aggiungere va definita man mano che prende forma l’impasto: esso deve acquisire la giusta consistenza: morbida, ma non al punto tale da attaccarsi alle mani. Se quindi dopo questi due bicchieri ritenete ancora che vi sia bisogno di acqua, aggiungetela fino al perfetto equilibrio tra densità e morbidezza.

Ricordatevi però di aggiungere dapprima l’acqua tiepida in cui avete sciolto il lievito e solo successivamente quello in cui avete sciolto il sale: quest’ultimo infatti tende a bloccare la lievitazione se unito al lievito di birra.

Come far lievitare l’impasto

Inserire l’impasto così preparato in una ciotola che sia abbastanza grande: ricordate infatti che una volta lievitato, l’impasto prenderà uno spazio maggiore di quello che occupa attualmente. Coprirlo con un strofinaccio umido e lasciarlo riposare per circa 2 ore o finché non sarà evidente l’aumento di volume.

Nel trasferire la pasta per le pizze dalla ciotola in cui l’avete impastata al recipiente in cui lasciarla riposare, ricopritevi le mani di farina per far sì che l’impasto non si appiccichi alle vostre dita.

Come stendere l’impasto

Preparate una teglia da forno e cospargerla di burro. Preparate un panetto di pasta per la pizza (circa 750 grammi, in ogni caso la quantità deve essere valutata in rapporto alle dimensioni della teglia.

Stendere l’impasto con un matterello o con una piccola rotella con il manico. Il burro permetterà all’impasto di non scivolare né di ritirarsi, ma assicura una certa aderenza alla teglia. Per quanto riguarda lo spessore, anche questa è una questione di gusto.

Condire e cuocere la pizza

Scegliete il condimento che amate di più: sugo, pomodorini, latticini, carciofi, funghi, patate, wurstel… tutto ciò di cui avete voglia può essere messo sulla vostra pizza, sperimentando ogni volta un gusto diverso! Potete anche condire la stessa pizza con 2 gusti diversi.

In ogni caso va aggiunto l’olio e il sale.

Un consiglio: se volete insaporire la vostra pizza con latticini, è meglio aggiungerli solo a metà cottura in modo che, sebbene sciolta, la mozzarella (o fiordilatte, provola, che sia) sia filante, ma comunque fresca.

Infornare la teglia in forno preriscaldato a 250 gradi dai 12 ai 20 minuti, in base alla cottura del vostro forno o la ventilazione.

Un consiglio:

Oltre alla classica pizza al forno, è possibile usare l’impasto per fare delle montanare, friggendo l’impasto in piccoli panetti un po’ distesi al centro all’interno di una padella alta e con almeno un paio di dita d’olio. Dopo averli fritti, condire queste barchette con sugo (precedentemente cotto) e pezzettini di mozzarella a crudo (sull’impasto e il sugo caldi diventeranno morbidi). Secondo gusto, spolverare con parmigiano.

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